Premio nobel agli inventori del CCD

Gli inventori del CCD
I due fisici Willard S. Boyle e George E. Smith, sono stati insigniti del premio nobel per la fisica per aver inventato, nel lontano 1969, il primo sensore CCD, producendo, solo un anno più tardi, la prima videocamera. Ciascuno ha ricevuto un quarto del premio da 1,4 milioni di dollari.


Il Premio Nobel per la fisica 2009 ha avuto come linea guida quella dello sviluppo delle reti di informazioni e su come alcune invenzioni chiave abbiano cambiato la nostra vita nella società moderna.
Una metà del premio è stata data a Charles K. Kao, un fisico che portò con i suoi calcoli all’invenzione e all’uso della fibra ottica per il trasaporto delle informazioni. Scoprì che con una singola fibra di vetro, era possible trasmettere segnali di luce per oltre 100km, contro i soli 20 metri dei sistemi disponibili negli anni sessanta. La prima vera fibra ottica fu realizzata quattro anni dopo, nel 1970.
La maggior parte del traffico su fibra è attualmente costituito da immagini digitali; per qesto motivo la seconda metà del premio è stata assegnata a Willard S. Boyle e George E. Smith che nel 1969 hanno sviluppato il primo sensore di immagine digitale CCD (Charge-Coupled Device). La tecnologia CCD fa uso dell’effetto fotoelettrico, come teorizzato da Einstein. Tramite questo effetto, la luce viene trasformata in segnali elettrici. La vera sfida nel disegnare un sensore di immagine fu come catturare e elaborare i segnali elettrici in breve tempo.
Il CCD è l’occhio eletttronico delle fotocamere digitali. Ha rivoluzionato il mondo della fotografia come nessuna invenzione ad oggi. La possibilità di catturare immagini in digitale ha facilitato il processo di modifica e distribuzione delle immagini stesse. La tecnologia CCD ha anche applicazioni mediche fondamentali, che vanno dai sistemi di diagnostica alla microchirurgia. Il CCD ha fornito nuove possibilità di visualizzare ciò che prima era invisibile all’occhio umano, ci ha dato immagini nitide di posti remoti nell’universo come anche delle profondità degli oceani.
Congratulazioni allora, e un ringraziamento globale a Willard S. Boyle e George E. Smith, che hanno cambiato in meglio la nostra vita di ogni giorno!