Sistema Micro 4/3, di cosa si tratta?

Micro Quattro Terzi

Il sistema Micro Quattro Terzi è un nuovo standard di progettazione di fotocamere creato da Panasonic e Olympus presentato il 5 Agosto 2008.
Fornisce per tutti i costruttori che aderiranno al progetto, uno standard per progettare fotocamere compatte e un sistema di lenti intercambiabili compatibili.


Il sistema Micro quattro terzi ha in comune le dimensioni del sensore e le specifiche già stabilite dal sistema Quattro Terzi, progettato per macchine reflex a lente singola. Al contrario di questo sistema però, il Micro Quattro Terzi non dispone di spazio per uno specchio o per un pentaprisma, permettendo la costruzione di macchine dal corpo compatto. Lo standard supporta l’uso di lenti quattro Terzi tramite un apposito adattatore, ma le lenti Micro Quattro terzi non potranno essere usate sulle fotocamere Quattro Terzi.
Nel tardo 2008, Panasonic ha annunciato la sua Micro Quattro Terzi, la Lumix G1; anche Olympus ha annunciato il 16 Giugno 2009 lo sviluppo di una fotocamera basata su questo standard, la Olympus Pen E-P1. Al contrario dello standard Quattro terzi, il Micro Quattro Terzi non è pubblicizzato come uno standard aperto.
Il sensore di immagine di questo sistema misura 18×13,5mm, con un’aera effettiva per l’immagine di 17,3×13mm, più o meno il 30-40% in meno del sensore APS-C utilizzato nelle reflex digitali tradizionali; in compenso è circa nove volte le dimensioni dei sensori delle fotocamere digitali compatte.
Ovviamente l’aspetto del sensore ha una proporzione di 4:3, contro i 3:2 delle reflex digitali, ma la Panasonic ha introdotto con la Lumix DMC-GH1 la possiblità di variare l’aspetto da 4:3 a 3:2 e anche a 16:9, incorporando una matrice del sensore di dimensioni maggiori che usa l’intera diagonale in tutti i formati. 
 
Per quanto riguarda le lenti Micro Quattro terzi, si tratta di lenti con sistema a baionetta con una distanza dal sensore tipica di 20mm. La profondità di questo sistema, come dicevamo prima, impedisce l’uso di specchi o pentaprisma come nelle reflex, che viene sostituito da un sistema elettronico tipo live view sia per il display che per il mirino. Da un punto di vista elettronico, le lenti Micro Quattro Terzi hanno 11 contatti, contro i 9 del ‘vecchio’ Quattro Terzi. 
 
I vantaggi del sistema Micro Quattro Terzi rispetto al Quattro Terzi e alle reflex tradizionali consistono nelle minori dimensioni del corpo macchina e delle lenti, nella maggiore efficienza del sistema di messa a fuoco a contrasto (contro quella di fase degli altri sistemi), assenza di rumori di scatto, maggiore fedeltà del risultato finale grazie all’adozione del live view e la possibilità (grazie alle ridotte dimensioni del sensore) di avere lenti più leggere e meno costose con fattore di ingrandimento pù alto. 
 
Gli svantaggi invece riguardano la scarsa disponibilità di lenti aggiuntive, l’assenza di un mirino ottico, il sistema di messa a fuoco più efficiente ma più lento e la possibilità di sporcare il sensore, che per via dell’assenza di specchi o pentaprisma è molto più esposto all’esterno durante il cambio delle lenti.
Attualmente le fotocamere disponibili con sistema Micro quattro terzi sono la Panasonic Lumix DMC-G1 (10-2008), la Lumix DMH-GH1 con possibilità di registrazione video HD (06-2009), la Lumix DMC-GF1 (11-2009) e la Olympus Pen E-P1 (06-2009)

Gli obbiettivi Micro Quattro Terzi disponibili a data di oggi sono sette, divisi per categorie. Per gli Standard Zoom abbiamo il Panasonic Lumix 14–45mm f/3.5-5.6 (G1/GF1 kit) e l’Olympus mZD 14-42mm f/3.5-5/6 (E-P1 kit). Nella categoria Superzoom abbiamo il Panasonic Lumix 14–140mm HD f/4–5.8 (GH1 kit), mentre nella categoria TelePhoto Zoom c’è il Panasonic Lumix 45–200mm f/4-5.6 (G1 kit).
Come Zoom Grandangolo abbiamo invece il Panasonic Lumix 7–14mm f/4. Le lenti fisse disponibili sono sono la Panasonic Lumix 20mm f/1.7 (GF1 kit) e la Olympus mZD 17mm f/2.8 (E-P1 kit).
Per la fine del 2009 si attende un obbiettivo Panasonic Leica 45mm f/2.8 
Per ora, tutto considerato, le premesse dello standard Micro Quattro Terzi sono buone nonostante la non ampia diffusione.
Sicuramente I risultati ottenuti da Panasonic sono ottimi e speriamo di poter provare a fondo a breve uno dei suoi modelli di punta per vedere come si comporta nell’utilizzo sul campo. A presto.